Lo Scinco dalla lingua blu

La presente guida sarà un consiglio su come tenere in salute lo Scinco dalla lingua blu (Tiliqua intermedia).

Prima di tutto c’è bisogno di saper distinguere tra le varie specie del genere Tiliqua. Parliamo delle speci Australiane, che sono quelle alle quali la guida si riferisce. Esse sono tre:

  • Eastern Blue Tongue Skink (Tiliqua scincoides scincoides)
  • Northern Blue Tongue Skink (Tiliqua scincoides intermedia)
  • Western Blue Tongue Skink (Tiliqua occipitalis)

Riconosciamo il Tiliqua Scincoides Intermedia dalla mancanza di bande laterali sugli occhi, da una colorazione giallo e arancio sui lati e delle zampe anteriori di colore grigio/beige (e non nere come la controparte indonesiana).

Le altre specie, venendo da altri posti nel mondo (come l’Indonesia) avranno bisogno requisiti diversi, come ad esempio più umidità. Oltre alla maggiore difficoltà nel gestirle, l’Australia è l’unica ad aver vietato tutte le esportazioni anni fa. Pertanto tutte le specie Australiane in commercio si sono adattate molto bene alla cattività dopo un lungo lignaggio di individui nati e cresciuti in cattività. Attenzione quindi ad acquistare uno scinco: se costerà poche decine di euro sarà sicuramente un individuo catturato in natura, e rischierà di morire per tantissimi motivi diversi. 

Per questo guardate il mio video che tratta la differenza tra un animale di cattura e uno nato in cattività.

Terrario: Se parliamo di misura minima io direi che 90x45x30 va bene. L’altezza non è importante, essendo animali terricoli e fossori. Sono animali di grande taglia, eppure si muovono poco, perciò hanno bisogno di piccoli terrari! Personalmente utilizzo un 120x60x60. Più areazione c’è nel terrario meglio sarà per l’animale, avendo bisogno di un habitat arido (le specie indonesiane invece avranno bisogno di un habitat tropicale!).  Per quanto riguarda il substrato non ho ancora trovato il mix ideale. Dovremmo ricreare un habitat arido e permettere anche all’animale di sotterrrarsi, essendo gli scinchi animali fossori. Permettere all’animale di sotterrarsi è cruciale per il suo benessere. Non sorvolate su questo aspetto della cura! Io utilizzo un mix di corteccia di cipresso, sabbia, fibra di cocco e sphagnum moss. L’ultima è una componente che ritiene molto l’umidità, ma se lasciata seccare creerà un substrato perfetto per sotterrarsi! Se non volete utilizzare Sphagnum moss c’è anche l’alternativa del fieno. Se preferite un setup sterile c’è chi utilizza tovaglioli di carta con una grossa scatola piena di fieno, che permetta all’animale di sotterrarsi. Sono obbligatorie almeno due tane, una nella zona calda e uno nella zona fredda (vedi capitolo successivo). 

Temperature e Illuminazione: In natura gli scinchi sono animali che prendono calore dalle rocce calde e dai raggi UVA del sole. Pertanto devono poter ricevere calore sia da sopra che da sotto! Questo è facilmente ottenibile ponendo una lastra di roccia sotto l’emettitore di calore in ceramica, che la scalderà dall’alto e quindi l’animale potrà ricreare i suoi comportamenti naturali. La zona calda dovrà mantenere una temperatura dai 37°C ai 39°C. Per le specie australiane possono andare bene anche temperature ben oltre i 45°C, ma non è obbligatorio tenerle con quelle temperature, mentre per la zona fredda saranno necessarie temperature tra i 23°C e i 28°C. La temperature dell’aria al centro sarà quindi tra i 30°C-36°. L’importante è che non scendano sotto i 21°C.

Per quanto riguarda l’illuminazione, secondo la ‘Ferguson scale’ lo scinco è un animale della zona fra 2 e 3, quindi non ha grandissimo bisogno di UVB. Inserire una luce UVB per questi animali quindi  è opzionale, ma come per tutti i rettili è un buon arricchimento, essendo per loro luce visibile. La luce UVB stimola un colesterolo nella pelle che produrrà vitamina D3, necessaria all’assorbimento del calcio. Se non Provvediamo questo tipo di illuminazione, la vitamina andrà integrata per via alimentare!, io personalmente l’ho inserita, in quanto è visibile e di conseguenza diventa uno stimolo psicologico.

Umidità: L’umidità per un esemplare di Intermedia deve rimanere tra il 30% e il 50%, quindi più o meno l’umidità di casa nostra. Sono specie molto adattabili, quindi possono sopportare per brevi periodi anche dei picchi che toccano il 90% di umidità. Soltanto se è costantemente troppo alta l’umidità l’animale soffrirà problemi respiratori o di funghi. Poiché l’umidità consigliata varia per ogni specie, ecco un elenco delle umidità da tenersi per ogni specie:

  • Tiliqua scincoides scincoides: 20-40%
  • Tiliqua occipitalis: 20-30%
  • Tiliqua Gigas Evanescens (Marauke): 60-80%
  • Tiliqua Gigas Gigas (Indonesiano): 60-80%
  • Tiliqua Spp. (Irian Jaya): 60-80%
  • Tiliqua Gigas Gigas (Halmahera): 80-100%
  • Tiliqua Gigas Keyensis (Kei Island): 60-80%
  • Tiliqua Scincoides Chimaera (Tanimbar): 60-80%

TESTO ANCORA IN COSTRUZIONE: Gli scinchi sono animali opportunistici, di conseguenza mangiano tutto quello che trovano, soprattutto carcasse. E’ molto importante quindi variare il più possibile. Il migliore cibo che si può dare è cibo per cani, quello formato da prede intere. I cani, come gli scinchi mangiano anche i tendini, le cartilagini, gli occhi delle loro prede. Dare quindi petto di pollo (che è la parte ‘buona’ del pollo) può sembrarci meglio, ma non lo è. Manca infatti di tutti quei nutrienti di cui lo scinco ha bisogno. I piccoli di scinco hanno bisogno di più proteina, quindi io utilizzo cibo per gatti:

  •  da 0 a 3 mesi : cibo per gatti – tutti i giorni, con aggiunta di calcio&D3 tutte le volte che gli si da da mangiare. 
  • da 3 a 6 mesi: cibo per gatti – 3-4 volte a settimana, con aggiunta di calcio&D3, tutte le volte che gli si da da mangiare. 
  • da 6 a 12 mesi: cibo per gatti / oppure OMNI GOLD (della Arcadia)- 2-3 volte a settimana, con aggiunta di calcio&D3 una volta a settimana.
  • 12+: cibo per cani(+Calcio&D3) 1 volta  a settimana / OMNI GOLD(+ Calcio&D3). 

Per quanto riguarda la dieta ho fatto un intero video molto in dettaglio, vi consiglio di andare a vederlo: https://youtu.be/6WkKEygxddo

Per riassumere: (ancora in costruzione)

La porzione dovrà essere grande quanto la testa del nostro scinco. Se non stiamo provvedendo ad un’illuminazione UVB, dovrà essere dato 1 volta a settimana un supplemento di Vitamina D3 e Multivitaminico, altrimenti se abbiamo inserito una luce UVB, basterà darglielo  1 volta al mese. Da evitare Spinaci, patate, i mangimi al pesce, avocado, evitate i pezzi troppo grossi.

TESTO ANCORA IN COSTRUZIONE: Obbligatorio sarà dare un qualche stimolo di arrampicata, di colore o di tatto. Per esempio è consigliabile dare una pianta finta sul substrato, un posto dove si possa arrampicare e poi è consigliabile maneggiarlo, per poco tempo, 1 volta a settimana, ovviamente avendo a disposizione una stanza che non gli provochi shock termico e che gli consenta di esplorare. Un altro modo è quello di cambiare disposizione del terrario, una volta al mese. 

Consigli: Controllate sempre le dita, in modo da vedere che non resti muta incastrata, altro consiglio è quello di mettere una roccia, dove si possono fare le unghie, consigliabile per esempio una roccia rialzata, così mentre scaleranno,  si faranno le unghie naturalmente. Un’altra consiglio è quello di non preoccuparsi se l’animale va in letargo, infatti è facile che durante i mesi invernali il nostro animale andrà in letargo, per esempio il mio per due mesi e mezzo, si è rintanato sotto un tronco e non si è fatto vedere nemmeno per andare a bere, altri esemplari invece diminuiranno semplicemente il loro apporto energetico.