Il Geco leopardino

Background: Sono Animali che vengono dalle praterie rocciose dell’Afghanistan, Iran e India Nord Occidentale, sono dei gechi terricoli e pertanto non presentano le lamelle adesive, come molti altri gechi e invece sono presenti degli artigli. Possono perdere la coda e come tutti gli altri esemplari di Gechi hanno come meccanismo di difesa l’autotomia e quando ricrescerà non sarà più la stessa. Sono predatori e sono animali predati di conseguenza non amano stare al centro della stanza o per terra, piuttosto preferiscono stare vicini, su di noi e scalare le spalle e braccia per capire che sono al sicuro. Sono animali Crepuscolari quindi attivi sia di mattina che di sera. Mangiano solo insetti vivi.

In cattività gli allevatori hanno creato varie tipologie di Morph, queste sono alcune tra le più comuni.

  1.    Wild Tipe
  2.    Tangerine
  3.    Mack Snow
  4.    Super Snow
  5.    Blizzard
  6.    Tremper Albino
  7.    Bell Albino
  8.    Hypo Melanistic
  9.    Super Hypo
  10.   R.a.p.t.o.r.
  11.   Patternless
  12.   Giant
  13.   Eclipse

Terrario e Allestimento: Il minimo per un terrario è di dimensione 70x30x30, sono preferibili di misure più grandi, diciamo che stanno bene in un terrario di dimensione 100x50x50, ovviamente non è consigliabile metterlo in un terrario immenso, perché farà più fatica a trovare il cibo, o la zona calda. Personalmente utilizzo i tovaglioli di carta come substrato, questo soprattutto perché risalta la preda per il geco, l’unica valida alternativa è un terrario bio-attivo.  A livello di arricchimento hanno bisogno di scalare e scavare, inoltre hanno bisogno di molte tane, io personalmente ne tengo 2, una calda (sopra al punto più riscaldato) e una fredda (In un punto freddo del terrario), ma è il minimo, per esempio si potrebbe aggiungere anche una tana umida (Basta prendere una qualsiasi scatola chiusa, ammorbidirla fare un foro che permetta al geco di entrare dentro e posizionare dentro un substrato che riesca a contenere l’umidità).  

Umidità, Riscaldamento e Illuminazione: L’umidità non deve essere superiore al 60%, quindi intorno al 40/50% per fare ciò o si spruzza 2 volte al giorno, oppure posizionate all’interno del terrario una ciotola d’acqua, che manterrà da sola l’umidità, ma in quest’ultimo caso sarà comunque necessario spruzzarlo almeno una volta a settimana. Potrebbe capitare che rimangono dei rimasugli di pelle, alle dita del geco, in questo caso bisognerà aiutare il geco, levandole con le dita e prestando molta pazienza e attenzione, un consiglio è quello di bagnare un po’ le dita. Il terrario andrà riscaldato con un terrario riscaldante, da Evitare le luci che riscaldano da sopra, soprattutto quelle a luci rosse. Se con il solo tappetino riscaldante non si dovessero raggiungere le temperature, basterà aggiungere sopra un emettitore di calore in ceramica.  Il tappetino deve occupare dal 30 al 50% della grandezza del terrario, per monitorarlo io utilizzo un termostato con una sonda posizionata direttamente sopra al tappetino riscaldante, per capire la temperatura con la quale il geco entrerà in contatto. Il Termostato va impostato in maniera tale che si mantenga una temperatura superficiale tra i 26°C e i 32C, ovviamente non basterà la sola sonda per controllare la temperatura, di conseguenza il consiglio è quello di utilizzare una TempGun per controllare la temperatura superficiale.

Per la Crescita del geco-leopardino è necessario lo sviluppo della vitamina D3, mentre in natura ciò avviene mediante la luce del sole, a noi basterà integrarla per via orale, per sopperire a un bulbo UVB o una luce tubolare. Nel caso in cui si volessero usare bulbi UVB, occhio alla gradazione, in quanto con il passare del tempo diventano pericolosi per l’animale, di conseguenza sarebbe consigliabile cambiarli ogni 6 mesi e soprattutto che siano di buona marca. Personalmente per i Gechi a livello di illuminazione, uso dei Led.

Alimentazione: Una buona regola per dar da mangiare ai Gechi Leopardini è quella di non dare da mangiare una preda più grande della distanza tra i suoi occhi, mentre a livello di lunghezza, non deve superare le dimensioni della sua testa. Essendo Insettivori nella loro dieta devono esserci delle prede base che sono:

Grilli

Tarne della farina

Dubia (Quando saranno abbastanza grandi per mangiarli)

Ovviamente è comunque consigliabile variare la dieta, quindi mixare altri insetti rispetto a quelli base, per evitare problemi di salute. Le tre specie di insetti che ho scelto come Prede Secondarie sono:

Caimani

Locusta Migratoria (Perché contengono meno grassi e più proteine, inoltre sono molto salterine e di conseguenza stimoleranno l’appetito all’animale)

Ilicenis Hermetia (Perché contengono la quantità maggiore di calcio)

Inoltre è necessario aggiungere una o due volte al mese, dei piccoli vizietti all’animale, Io utilizzo delle Camole del Miele.  Ovviamente è consigliabile potenziare gli Insetti prima di darli al nostro Geco, per potenziarli basterà riempirli di buoni cibi prima di darli al nostro Geco è consigliabile farlo 48 ore prima del Pasto. Come consigliato prima per il nostro Geco l’integrazione della Vitamina D3 e del Calcio, fate attenzione se utilizzate un illuminazione UVB, perché la vitamina D3 verrà stimolato automaticamente, di conseguenza andrà comunque integrata, ma non troppa, perché potrebbe causare un Overdose all’animale.  E’ consigliabile integrare un multivitaminico, le dosi consigliate sia a livello di cibo e sia a livello di integrazione variano in base all’età e sono le seguenti:

Baby (da 0 a 6 mesi) Dar da mangiare tutti i giorni, Calcio&D3 tutti i giorni e il multivitaminico 2/3 volte a settimana

Giovani (da 6 a 12 mesi) Dar da mangiare ogni 2/3/4 giorni, Calcio&D3 2 volte a settimana, multivitaminico 1 volta a settimana

Adulti(12+) Dar da mangiare 2 volte a settimana, Calcio&D3 1 volta a settimana, Multivitaminico 1 volta a settimana.

Le seguenti dosi, sono consigliate per chi utilizza un’illuminazione a Led.

Trucchetti da Pro: Per esempio per aggiungere i supplementi al nostro cibo, possiamo aggiungere il multi vitaminico e il Calcio&D3 in una scatola chiusa, inserire gli insetti, e poi chiudere la scatola e scuoterla. Un altro consiglio è quello di dare il Cibo ai Gechi adulti tramite pinze, mentre per i Baby non sarà necessario in quanto basterà mettergli gli insetti davanti.  Un altro buon consiglio, qualora il nostro Geco ha perso l’appetito e non voglia mangiare, ma bisogna dargli da mangiare per forza sarà quello di prendere un Grillo e schiacciargli la testa, questo perché il liquido che fuoriesce, piace a tutti i Gechi e di conseguenza anche se non hanno appetito, saranno invogliati a mangiarlo. Se avete dei terrari in legno, per esempio un altro consiglio, è quello di aggiungere delle piastrelle sopra al tappeto riscaldante, questo perché altrimenti il solo tappeto riscaldante non riuscirà a raggiungere la temperatura necessaria al Geco. Infine un ultimo consiglio è quello di dar da mangiare al vostro Geco tra le 6 e le 7 di sera.

Luoghi comuni da evitare: Evitate di utilizzare la Sabbia, in quanto oltre a essere scomodissima e dannosa per la salute del nostro Geco, inoltre è facile che venga anche ingerita dal nostro Geco e ciò può portare problemi allo stomaco del nostro Geco. A tal proposito è sconsigliato anche l’utilizzo del calcissand in quanto, visto che il Geco, come spiegato prima tenderà a mangiare sabbia, che in questo caso è ricca di calcio, quasi sicuramente l’animale arriverà a un sovradosaggio di Calcio. Da evitare anche gli Heat Rocks, in quanto queste rocce riscaldanti, raggiungono temperature elevatissime, che faranno ustionare il nostro Geco.  Un’altra cosa da vietare è quella di lasciare insetti nel terrario, in quanto questo stresserà il vostro animale e soprattutto non sarà facile controllare se effettivamente gli avrà mangiati, inoltre soprattutto i Grilli possono anche attaccare il nostro Geco. Un’altra cosa da evitare assolutamente è quello di far coabitare più Gechi, perché si può incorrere in litigi tra di loro. Inoltre un altro consiglio è quello di tenere gli insetti in buone condizioni e di evitare di non inserire tane all’interno del nostro terrario. Un altro suggerimento è quello di non dare troppe Camole del miele.